mercoledì 31 luglio 2013

Programma senziente

Forse avrei fatto meglio in questo post a sostituire giudicare con valutare visto che chi è accecato dalla crisi di astinenza non riesce nemmeno a riconoscere il verbo quando si riferisce alla situazione e non alla persona.
Come abbiamo potuto ! Mentre sono li che aspetto il mondo esclamare queste parole, da qui provo a trascinarvi in quella direzione.
Il programma senziente non è un'intelligenza artificiale ma una dotazione di sensi a qualcosa che reagirà sempre nella stessa maniera in cui è stata programmata.
Senza l'apprendimento l'uomo si allontana da se stesso e diventa disumano.
Questo è quello che alcuni sono diventati rimanedovi prigionieri.
Sbagliare è umano perseverare è diabolico.
Io penso che la regina del pop Britney Spears se ne sia accorta tanto da scatenare la crisi che la investita negli ultimi anni. So anche che bloccata dalla paura e dalle pressioni difficilmente ammetterebbe in pubblico di essere strumento del nuovo ordine mondiale.
Di quello che le è successo come al solito arriva poco o nulla e comunque una rappresentazione distorta degli avvenimenti.
Spesso però un fotogramma vale più di mille parole.


La notizia certa è che entra in un parrucchiere a Los Angeles nel 2007 e ricevendo un rifiuto nel farsi rasare a zero inizia a farlo da sola.
Il fatto che in quel periodo sia passata prima al suo colore naturale e poi al rasarsi i capelli è indicativo dell'esigenza di ritornare alla sua individualità.
Ricordiamolo Britney Spears è Mora o al massimo castana.
Nella foto io non vedo una persona malata ma anzi una persona che prova a guarire. In questo frangente della sua vita tutti i media gli sono andati contro senza che mai nessuno avesse effettivamente spiegato il perchè.
Sotto gli occhi di tutti la sua collaborazione con Rihanna vigorosa fautrice dell'occhio onniveggente massonico.
Questo potere utilizza le persone come prodotti e nel momento in cui gli interessati se ne rendono conto capiscono che non c'è capitale che regga se c'è chi in un secondo puo toglierti quello che hai guadagnato in una vita.
Britney non è Britney ma un prodotto da somministrare con fattezze tipiche dell'icona che ho gia ampliamente esposto in questo blog.
La crisi di astinenza nasce dal fatto che ci vuole coraggio ad ammettere di aver sbagliato, di aver creduto ad una menzogna per tutta una vita.
D'altro canto c'è chi ha capito che basta un'istante di verità a ripagarne tutta la frustrazione che ne deriva.
Nell'individuare una nuova parola in codice per indicare Maria la bionda, Roma sembra vada per la maggiore. Basta infatti proferire che Roma in un colpo solo a cambiato sia Papa che governo allora ecco che i seguaci di puffetta accettano il fraintendimento come verità.
Ecco, quando poi tutti chiedono che cosa possono fare in questo tempo di crisi fanno finta di non capire che devono fuggire da questo senso di colpa che lei cerca di infondervi. E' lei in debito con noi e non viceversa.
Le avete concesso fiducia spazio tempi e modi e ci è stata restituita miseria e inganno.
I programmi senzienti sono tutti coloro che gradualmente abbandonano la propria personalità per travestirsi da Maria la bionda.

domenica 30 giugno 2013

lunedì 20 maggio 2013

Dalle stelle alle stalle

Spesso ci si chiede come mai, nonostante la gravità e l'evidenza, certi argomenti vengono sfiorati dai media e subito dopo lasciati cadere nel dimenticatoio. Come mai non si riesce a dare una svolta decisiva affrontando nel merito le questioni, come mai le continue denunce vengono  sistematicamente minacciate dal silenzio.
E' forse la persuasione una delle risposte a queste domande?
E' doveroso a tal proposito ricordare un'intervento che anche se legittimo e normale, negli attuali media di massa diventa coraggioso.

 
                           
Ricordare soprattuto come il coraggio si sia potuto trasformare in questo.


Avete il vostro bagaglio culturale, le vostre informazioni e tutti gli strumenti per verificarle, giudicate voi.
Quello che peso io?
Che ogni riferimento a persone o cose è puramente voluto.

lunedì 6 maggio 2013

La Corazziera

A questo indirizzo trovate le dichiarazioni rilasciate su Repubblica dalla presidente della Camera Laura Boldrini in cui denuncia le numerose minacce ricevute.
Repubblica.it
Io sono tra gli uomini che amano le donne, ma di noi ormai nessuno parla più, come se fossimo una categoria in via di estinzione. Eppure esiste.
Il titolo del post dedicato chiaramente alla presidente della Camera vuole essere un'incentivo al suo coraggio senza entrare nel merito delle scelte politiche.
Ma veniamo al dunque. Da dove arrivano queste intimidazioni.
Non appare almeno all'apparenza una distinta rivendicazione politica, una motivazione, ammesso che sia accettabile, sul piano razionale. Qui siamo di fronte all'attacco della persona sfruttando lo stupido prototipo della donna oggetto.
In questo mio post irraggiungibile avevo già parlato di una figura retorica diffusa da un centro di potere che dai media tradizionali stava riversandosi in internet amplificandone la suggestione.
Tradotto significa che tutti quelli che fino a quel momento avevano guardato la tv accettandone lo sdoppiamento di significato che poteva essere stato diffuso stavano apprestandosi ad utilizzare la rete non come mezzo nuovo di conoscenza ma come strumento per imporre quella propria stessa falsità.
Riferendoci alle istituzioni è come se questa gente partecipasse alla vita politica del paese non con l'articolazione di contenuti e soluzioni in una visione futura e virtuosa del paese ma come il televoto della propria subliminalbeniamina.
Tradotto significa che a queste persone non interessa la strada politica da intraprendere, per loro l'importante è godere della sponsorizzazione della barbiegesùcristo. Sono i soliti seguaci del nulla quelli che pensavano di spostare tutte le festività al Lunedì perché era stato adottato come convenzione il nome "luna" per la propria beniamina.
In realtà questa non è ne barbie ne gesùcristo questa è solo maria la bionda e la Presidente Laura Boldrini fortunatamente non gli somiglia per niente.
Per dare ancora un po' di valore a quello che dico, come se ce ne fosse ancora bisogno, volevo riproporvi un'episodio estrapolato dalla vita reale.
Nell'immaginario collettivo le pubblicità della TIM evocano i propri testimonial. Per anni sono state Michelle Hunziker e Fiammetta  Cicogna. Negli ultimi tempi poi la scelta era ricaduta su Neri Marcorè che ridimensiona grandi miti e personaggi del passato in un contesto satirico.
Da un punto di vista ampio e metaforico siamo ancora in presenza di una coppia tipica diciamo di un lui e lei nell'immaginario collettivo.
Guardate cosa succede quando per un attimo la TIM decide di cambiare stereotipo.


E' Singolare perché l'autore di quelle scritte sembra utilizzare gli stessi metodi usati contro la Boldrini.
Sembra in essere una totale arbitrarietà nella considerazione delle donne e cioè se evocano una certa icona sono tutte belle e nel caso contrario sono tutte troie.
In questo post Colpi di coda avevo parlato di femminilismo.
Oggi colgo l'occasione per affermare che è il prodotto di una piaga ben più grave il femminicidio.
Può sembrare paradossale ma le due cose si nutrono l'una dell'altra.
A causa di uomini che esercitano violenze sulle donne in quanto tali, si alimenta il risentimento di queste ultime contro il genere maschile in quanto tale.
Penso di parlare a nome di gran parte degli uomini dicendo che non siamo tutti così e che certe morbosità non dipendono fondamentalmente dal sesso di una persona.
Siamo quelli che amano le donne ma non ne siamo succubi, siamo uomini, compagni di vita e vostri più preziosi alleati.
Proprio per questo ribadisco il mio pieno sostegno alla presidente Laura Boldrin affinché una manciata di psicopatici non prendano il sopravvento sulle garanzie che abbiamo avuto fino ad oggi nel comunicare.
La sfida è proprio questa non rinunciare, per un branco di idioti vigliacchi, alle piene potenzialità di uno strumento di comunicazione come internet.

 

lunedì 8 aprile 2013

Skyguards


Il Parlamento Europeo ospiterà nei giorni 8 e 9 Aprile una conferenza intitolata:
“Oltre le teorie di modificazione climatica- la società civile contro la geoingegneria”
(Rue Wiertz , 60 Altiero Spinelli, ASP 1G3 dalle 9 alle 10,30. A seguire si terrà una conferenza stampa aperta ai corrispondenti accreditati. La sera prima, alle 18:30 vi sarà, nella stessa aula, la proiezione del documentario “Why in the World they are Spraying” del regista Michael Murphy. )
La conferenza è promossa da organizzazioni internazionali della società civile, raccolte attorno a “Skyguards”, in collaborazione con Alternativa-Laboratorio politico, e patrocinata dai gruppi parlamentari The Greens/European free Alliance e Alliance of Liberals and Democrats for Europe.
Il punto di partenza è riprendere il lavoro che fu impostato nel 1998 e che condusse all’approvazione – da parte della Commissione Affari Esteri, Sicurezza e Politiche di Difesa del Parlamento Europeo – il 14 Gennaio 1999, di una risoluzione in materia di ambiente e sicurezza a firma della relatrice Maj Britt Theorin.
Quella risoluzione è rimasta lettera morta sebbene già allora essa avesse richiesto di sottoporre a accurata verifica gli esperimenti militari in corso nell’atmosfera; sebbene avesse posto il problema della tutale della salute delle popolazioni e dell’ambiente; sebbene avesse evidenziato la necessità di dare ai cittadini gli strumenti essenziali per conoscere scopi, dimensioni e significato degli esperimenti che si compivano sulle loro teste.
Da allora nessuna trasparenza è stata adottata. Ciò sebbene sia ormai evidente che l’atmosfera terrestre è divenuta sede di esperimenti che attentano alla salute pubblica con irrorazioni clandestine di aerosol di cui non si conoscono né composizione, né scopi; sebbene ricerche militari sempre più sofisticate si effettuino senza tenere nel minimo conto i più elementari principi di precauzione; sebbene nuovi sistemi di armamenti siano ormai centrati sull’uso militare della ionosfera e degli strati più alti della atmosfera (vedi il famigerato progetto HAARP).
Non siamo più di fronte a denunce generiche. Vi è la prova del dolo. Coperta dal segreto. E dalla complicità delle istituzioni che democratiche che colludono con chi cerca di sapere, e che negano ogni cosa. Dunque gli organizzatori chiedono che quella risoluzione venga non solo attuata, ma sia aggiornata alla luce dei gravissimi elementi a disposizione.
Per questo esiste uno strumento giuridico : una commissione parlamentare straordinaria d’inchiesta. Il Parlamento Europeo dispone di un tale strumento ed è necessario che ora ne faccia uso con la massima sollecitudine. Le organizzazioni promotrici dell’incontro ringraziano i gruppi parlamentari che lo hanno sponsorizzato. Chiedono che la loro richiesta venga portata all’esame della Presidenza del Parlamento. Chiedono che si apra un dibattito pubblico che coinvolga la società civile, e dunque chiedono di essere consultate in modo da poter esibire prove e testimonianze di ciò che sta accadendo.
Per quanto ci riguarda faremo tutto quanto è in nostro potere per sollevare l’attenzione dell’opinione pubblica europea di fronte alle violazioni dei principi europei, di fronte alle minacce all’ambiente e alla salute dei cittadini, di fronte al silenzio che copre complicità assai gravi, di ordine legale e penale. Non è più accettabile il silenzio.
SKYGUARDS
CONTACT Josefina Fraile +34680915200
European Parliament Tatjana Zdanoka +3275669621
IN ALLEGATO IL PROGRAMMA DELLA CONFERENZA (IT-ING)   e il Press Release (it-eng)
Il comunicato stampa esce in otto lingue.
DOCUMENTI CITATI:  
“Why In The World Are They Spraying” (subtitles ita/eng)
“What in the world are they spraying?” (subtitles ita)

“What in the world are they spraying?” è un documentario d’inchiesta che analizza uno dei possibili motivi legato alle scie chimiche e ai programmi di geoingegneria; viene illustrato il funzionamento delle tecniche di aerosol nei nostri cieli in combinazione con altre tecnologie per controllare il clima.
► Parlamento Europeo 1998. http://www.europarl.europa.eu/sides/g…
► Relazione del 1999 del Parlamento europeo su H.A.A.R.P:
http://www.europarl.europa.eu/sides/g…
Comunicato stampa in italiano
Comunicato stampa in inglese
Programma evento italiano
Programma evento inglese

Fonti:
 
NoGeoingegneria.com
I lupi di Einstein

Tanker Enemy

domenica 31 marzo 2013

Dulcis in fundo

Dopo questa carrellata di pura retorica vorrei concludere l'argomento con un'accoppiata inedita. 
Quella del nuovo film di Alessandro Siani. Il principe abusivo. 


Allora, tanto per ripristinare un minimo di equilibrio, per ricordare che la singola rappresentazione non ha l'onere della realtà e per dare voce a chi come me ha la forte sensazione che numerose produzioni artistiche, oggi come nel medioevo, i media evitino accuratamente di mostrare riproporre o ricordare, lascio qui una sorta d'opposizione a tema.
"La piscina della paura"
Film di Jhon Polson USA 2002
Genere thriller



Ho anche pensando al genere musicale
"Hey bionda"
Canzone di Gianna Nannini 1988
Album Malafemmina.
E mentre siamo ancora lì a chiederci che tipo di realtà è stata rappresentata spero di aver reso un favore a De Sica e Siani nello scongiurare il pericolo che si possano attribuire erroneamente titoli nobiliari a persone ignobili solo perché vengono identificate nella loro produzione cinematografica.

giovedì 31 gennaio 2013

The impossible

Ho provato a seguire il consiglio di chi suggerisce di andare al cinema di tanto in tanto ma non ci sono riuscito. E' stato il cinema a venire da me. Precisamente una sola produzione cinematografica che in questi giorni sembra abbia letteralmente rubato visibilità a tutte le altre con l'anteprima di "The impossible" di  Juan Antonio Bayona 2012
Di impossibile per me c'è solo una cosa il fatto che ci si spinga a tale arroganza nella rappresentazione della realtà.
L'ennesima deficiente incoscienza di chi esaspera un'ideale sofferenza strumentalizzando chi l'ha provata davvero.
La trama del film è evidentemente riferita al tragico evento verificatosi nel golfo del Bengala il 26 dicembre 2004 ma riscritta attraverso la storia di una famiglia che diciamo così non ha proprio i tratti somatici tipici delle popolazioni asiatiche del luogo.
E' come se ad esempio in un film ispirato al terremoto dell'Aquila nel 2009 si utilizzasse la storia di una famiglia eschimese che era li in vacanza. Quello che dovrebbe essere un tributo al coraggio diventerebbe un'offesa alla nostra intelligenza e alle migliaia di persone e di luoghi che hanno subito quei tragici eventi.
Se ancora trovate pregiudizievole il fatto che io abbia collegato in qualche modo due eventi catastrofici che in teoria, dovrebbero essere del tutto naturali ed estranei uno dall'altro, i più impulsivi si risparmino questa critica perché sarebbero costretti a farla anche al film quando si racconta del Giappone come  luogo di lavoro di uno dei protagonisti. Un'associazione quantomeno singolare  visto che si cita l'ennesimo paese di recente colpito da un'altro tragico evento tellurico.
Non ho visto ancora il film che uscirà solo oggi ma dalle recensioni e dal trailer ampiamente sponsorizzato mi sembra di capire che della famiglia attraverso la quale si racconta la catastrofe non è ben specificata l'origine geografica . Si potrebbe azzardare che sia spagnola visto l'origine del regista ma a questo punto mi si incrociano gli occhi e mi verrebbe da pensare che questa è la famiglia tipica del nuovo ordine mondiale.
Veniamo infatti al nome della protagonista che a questo punto sta già facendo sorridere chi è affezionato al mio blog. Il nome infatti è una novità assoluta, una trovata originale, una ventata di freschezza, un'invenzione geniale, non ridete dai è di cattivo gusto, siete pronti per questa inedita icona ? Ebbene si tanto per non cambiare la protagonista si chiama Maria.
Ora è chiaro che quando mi riferivo alla madre celeste non era ad una biondina che indossa una camicia di quel colore o all'interprete di un film, alla testimonial di un prodotto alimentare per bambini o di un yogurt per cacare.
Spero sia superfluo ribadirlo.
Esprimendoci spontaneamente e con molta onestà si può pensare a questo film come all'intento di allontanare la certezza che la persona idealmente collegata all'aspetto della protagonista possa essere implicata in eventuali manipolazioni artificiali e occulte di eventi geoclimatici.
Inoltre stimola di nuovo quella visione romantica del lui e lei con la quale tanti ancora si trastullano.
Figura retorica che si vuole a tutti i costi imporre alla realtà.
Dal mio punto di vista questo film è la prova del 9, il prodotto di chi ha la coda di paglia.
E' la carnefice che si finge vittima ed è serva lasciva del nuovo ordine mondiale.

domenica 23 dicembre 2012

Misery non deve morire

E' chiaro che quando senti un ragazzo bestemmiare "porcodio" dopo aver salutato fraternamente con l'aggettivo "bella ci" capisci che qualcosa è successo nella testa di queste persone. A volte ad una risposta titubante tempestivamente lo si ripete con tono minaccioso "Bella ci". Come a ricordare non permetterti di non crederci più. A me non me ne frega un cazzo se a ripetere questo "saluto" sia una generazione giovanissima o una trapassata so solo che nell'attuale contesto questo tipo di atteggiamento è all'origine della più feroce forma di prepotenza. Quella sulla libertà di pensiero. Guardate ho usato per un attimo questo linguaggio tanto per ricordare a quelli che pensano sia sinonimo di forza che in fondo siamo tutti in grado di adoperarlo ma che, a quanto pare, ci sono alcuni incapaci di decidere di non farlo. Ed è per questo che non mi spaventa affatto la bestemmia ma in che cosa si è trasformata quella devozione, quella fiducia quel senso della vita. Croce e delizia del mio blog è tutto sommato il fatto che ci sia gente che interpreta qualche post in meno come il dileguarsi delle mie posizioni e delle mie verità come se la realtà dipenda dalla legge del più forte in uno scontro che ha per oggetto questa volta i diritti fondamentali tra cui quello di una onesta e reale rappresentazione di se stessi verso gli altri e cioè al diritto di identità personale che è tutela maggiore del diritto all'immagine sociale quando l'utilizzo di quest'ultima è solo apparentemente migliorativo rispetto alla vera immagine della persona. Tanto per fare un esempio a caso che in realtà lede entrambi i diritti immaginate se qualcuno avesse il potere di far credere ad una rilevante quantità di individui che voi abbiate un rapporto amoroso con una donna che gode di una certa notorietà, fiducia ed affettività (meritate o meno) nell'immaginario collettivo. Solo apparentemente la vostra immagine sociale sarebbe migliorata se in realtà nessuna donna vi parlasse per evitare di sentirsi in torto verso quella realtà non permettendovi di avere una relazione ed una vita sentimentale amorosa con l'altro sesso. Mi rendo conto che è un ragionamento un po' contorto ma se è stata messa in essere una logica ingannevole di questo tipo ricordate che no l'ho voluta io. Come un pappagallo sono qui a ripetere quasi la stessa cosa, ma il paragone non mi dispiace affatto considerando che il pennuto riporta semplicemente quello che ha sentito con un'onestà sicuramente maggiore di quella che oggi troviamo nei media. Scusatemi se procederò esclusivamente a citare alcuni pezzi di trasmissioni televisive ma come avrete notato è diventato molto più rischioso complicato e difficile postarne i video che puntualmente vengono cancellati per motivi ancora incomprensibili a volte legati al copyright anche se chi li utilizza non ne ricava nessun profitto. Difficile anche scaricarli dalla rete visto che utilizzano in molti casi il nuovo codec silverlight ma questo era prevedibile conoscendo l'arroganza del sistema televisivo. Eventualità già considerata in questi due miei post Diritto a pagamento e Disinformazione gratuita. Ho sempre pensato alla satira come al bilanciamento del potere ma se perde le sue legittime caratteristiche di terzietà e di oggettività diventa essa stessa il potere. Nei programmi di Crozza le sue parodie sono un'esempio di imparzialità e di obiettività. Si scaglia a destra, a sinistra e contro il potere in generale e questo è un piacevole sinonimo di libertà se non fosse che in alcuni finali delle puntate "Crozza nel paese delle meraviglie" il famoso comico, anche se non fa sconti a nessuno, sembra promuovere qualcuno. Domanda legittima quando in un intervento a Ballarò fù proprio Crozza a ribadire che ogni riferimento a cose o persone è assolutamente voluta. In uno dei finali in questione di tre ragazze intente a ballare al palo si è avuto l'impressione che una venisse inquadrata più delle altre. La stessa biondina che in seguito viene presentata al pubblico con Crozza che gli alza il braccio in stile vincitrice dei pesi medi di box. In altro finale Crozza con in mano una parrucca bionda in mano e ribadendo io vado a vedere il mare. Questa specie di metafora in codice, della quale ho ampiamente già parlato nel blog e che se dimenticate sarò sempre pronto a ricordarne la falsità, può essere considerata irrilevante certo se relativa ad uno e un programma solo. Ma poi cambiate canale e scoprite che a Mistero speciale fine del mondo c'è al banco di una specie di console una biondina ripresa di spalle che è in contatto con tutto il mondo. Espediente quello della ripresa di spalle che utilizzano anche a Servizio pubblico con Luisella Costamagna e che favorisce l'associazione della persona che è in studio ad un'altra ugualmente reale e che si vuole forzatamente e ingannevolmente sponsorizzare nell'immaginario collettivo. Quale altra spiegazione ci sarebbe allora per il fatto che lo stesso Santoro si sente in dovere di correggersi quando affettuosamente si rivolge a Giulia Innocenzi dicendogli "vediamo a chi è andata a rompere le scatole questa volta con i suoi servizi" se non fosse perchè rischierebbe di nuocere all'icona che ad essa una parte del pubblico può aver collegato? Fosse che questa persona che io ho individuato come Maria M vada davvero in giro non a fare giornalismo ma a rompere le scatole alla gente questa volta in senso non affatto affettuoso. Pareidolia ricordate? Si dice Giulia Innocenzi si intende Maria M si dice Luisella Costamagna si intende Maria M e così via. Ma in fin dei conti non è tutto così no? Basti pensare al cinema. Chi ha vinto il Festival del cinema di Roma quest'anno? Scusate pessimo esempio non ho visto ancora il film ma dalle anteprime sembra di assistere alla bella copia di "Basic instinct " Tutto questo è violenza. E' molto semplice delegittimare chi scrive in questo blog ripetendo agli altri che lo fa perchè non è a conoscenza di tante cose. Lo si potrebbe addirittura suggerire con una canzone tipo e Pippo Pippo non lo sa… L'uomo che sa tutto è colui che sa di non sapere ed è quando pensate di sapere tutto che diventate pericolosi. A quanto pare a Servizio Pubblico sanno tutto. L'esempio più calzante per esprimere quello che sta accadendo nella testa di certe persone è sicuramente una produzione cinematografica del 1990 "Misery non deve morire" tratto dall'omonimo romanzo di Stephen King. Non so che tipo di patologia si sviluppi nella protagonista Annie Wilkes ma la spinge a tutti i costi a mantenere in vita una suggestione.



Quando un giorno vi renderete conto della tortura che state infliggendo allora capirete quanto tenero sono stato nel mio blog.

domenica 30 settembre 2012